La mia prima recensione su questo blog è stata quella di un prodotto che per me è diventato indispensabile: l'ombretto minerale nero opaco di Funky Fresh. Di questa marca ho anche due correttori ed ho provato vari sample di ottimi fondi, che ho intenzione di prendere al più presto nella versione full size. Ma c'è un prodotto di Funky Fresh che non mi è piaciuto per niente: il lucidalabbra colorato, o tinta per labbra, come altrimenti si voglia definire questo prodotto. Io ho il colore Cherry Pie, un fragola intenso che però sulle mie labbra vira un po' all'arancione. Prezzo contenuto (sette euro), quantità abbondante (7,5ml), inci ineccepibile. Però... mi rendo conto del fatto che deve essere sicuramente difficile realizzare un gloss completamente ecobio, e non ho mai preteso di avere gli stessi risultati che ottengo con quella sorta di guaine di cellophane liquido che uso solitamente. Ero prontissima a "scendere a compromessi", non solo perché piena di pregiudizi positivi su questo marchio, ma anche e soprattutto perché l'idea di mettere sulle labbra qualcosa con un inci decente mi attira sempre molto. Questo vale, però, entro un certo limite. Un cosmetico decorativo, che non ha altra funzione se non quella di dare una piacevole resa estetica, non ha ragione d'esistere se... è brutto! La finitura del prodotto e la sensazione che lascia sulle labbra danno tutta l'impressione di aver messo dell'olio colorato. L'odore è tremendo, il pigmento si infila in tutte le pieghette delle labbra e poi sbava, sbava inesorabilmente! La mia riflessione, dopo i pochi utilizzi che ho fatto di questo lucidalabbra, è stata luminosamente semplice; se devo usare questo, preferisco usare qualcosa che lo superi in naturalezza: niente!